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Comunicazione per aziende nel 2021

Con la pandemia e l’emergenza sanitaria si sta comprendendo sempre di più l’importanza di una comunicazione per aziende fatta in modo professionale e fatta da professionisti. Purtroppo molte volte quando si parla di comunicazione per aziende troviamo sempre il guru di turno che ci promette l’unica strategia a cui dedicarci per ottenere risultati immediati e a costi contenuti.

Io non voglio darvi il trucco del secolo, ne ingannarvi con promesse che lasciano il tempo che trovano… bensì, voglio condividere con voi quelle che sono le mie conoscenze teoriche sviluppate in 11 anni di lavoro in questo settore.

La comunicazione per aziende é un’attività complessa che coinvolge diversi mezzi, competenze e professionisti. In questo articolo voglio condividere con voi quelle che sono le attività utili allo sviluppo di un brand da zero in un’ipotetica strategia multicanale.

Premessa

La comunicazione per aziende è nata come professione per diffondere informazioni commerciali, per dare identità al brand e si ben presto evoluta in una disciplina sempre più complessa. L’obiettivo della pubblicità è di far conoscere alle persone dell’esistenza di una marca, di un prodotto o di un servizio.

La comunicazione aziendale è quindi centrale, pertanto qualunque realtà necessità di un responsabile o consulente della comunicazione esperto in marketing che sia in grado di sviluppare una strategia e supervisionare il lavoro delle figure dedicate a ogni parte di essa.

Questa figura chiave é il Project Manager, ossia l’unico responsabile delle varie fasi di pianificazione, esecuzione, controllo e conclusione di un progetto di comunicazione per aziende, ricorrendo a tecniche di Project Management.

Proprio per questo bisogna prima conoscere e comprendere quelle che sono le attività in una strategia di comunicazione per aziende che ogni realtà deve prendere in considerazione per la comunicazione aziendale del proprio marchio. Ed é proprio dal segno distintivo che vi contraddistinguerà che bisogna partire, ovvero il brand, o marchio in italiano.

Brand

Il brand è il marchio sviluppato dall’azienda per rendersi riconoscibile, identificare la propria offerta e differenziarla da quella dei concorrenti. Qui di seguito alcuni brand che sicuramente hai avuto modo di conoscere:

Molte volte il gusto personale può portarvi a creare un brand che non attrae la clientela che potrebbe realmente acquistare i prodotti e/o servizi offerti.

Fin troppe volte, quando aziende clienti mi hanno commissionato l’ideazione del loro marchio ho ricevuto indicazioni stilistiche, quando invece é necessario avere prima, e ben chiare, diverse informazioni come: la storia della società, il servizio o prodotto che si offre, il cliente potenziale tipo e i plus rispetto alla concorrenza.

Con questi elementi é possibile fare un’analisi basata sulla clientela potenziale (il target), i competitor e quindi sviluppare infine un’identikit di quello che dovrebbe trasmettere e comunicare il brand.

A questo punto resta solo l’individuazione del naming (il nome vero e proprio del marchio), del payoff, lo stile, i colori e i font che il brand deve avere, e quindi, trasferire il tutto al grafico al fine di fargli sviluppare un brand di successo.

Immagine coordinata

Una volta sviluppato il nome del brand e il logo allora diviene necessario rendere ogni elemento che l’azienda da ai propri clienti coordinato con il brand stesso. Qui alcuni esempi di immagine coordinata:

L’immagine diventa coordinata solo quando i diversi elementi comunicativi risultano coerenti l’uno con l’altro. Questa coerenza si riferisce normalmente ad elementi di comunicazione visiva quali  biglietti da visita, cartellette, carta intestata, flyer, volantini, brochure ecc… ma non solo! Infatti, se siete un’azienda che vende prodotti fisici é importante e fondamentale prevedere che anche le shopper e i packaging rispecchino la vostra identità visiva.

Tenete a mente che questi elementi servono anche come pubblicità al vostro brand, e quindi sono un elemento chiave della comunicazione per aziende. Quando un cliente va in giro con il sacchetto brandizzato e con i riferimenti del sito e dei social, oltre ad essere un cliente che ha appena effettuato un acquisto é anche un mezzo di comunicazione momentaneo che sta portando in giro il vostro brand e lo sta “pubblicizzando”.

Diviene superfluo, ma necessario, evidenziare che se la filosofia della vostra azienda é avere una politica green e a basso impatto ambientale, allora dovrete prevedere di adottare supporti riciclati dove possibile e plastic Free. Ovviamente, come ogni azione pubblicitaria, bisogna prevedere un rincaro sul listino prezzi al fine di ammortizzare i costi pubblicitari, che é sempre bene ricordarvi che sono detraibili per la vostra azienda!

Ora che avete definito, curato è sviluppato l’immagine coordinata offline, diviene importante sviluppare l’immagine aziendale e la vostra presenza online partendo dal sito web per poi definire la vostra strategia di comunicazione per aziende.

Sito web

Senza entrare nei tecnicismi sullo sviluppo e definizione delle parti che compongono un sito web, voglio solo soffermarmi sulle parti utili allo sviluppo della comunicazione per aziende e online.

Il sito web é una vera è propria estensione della vostra realtà online, pertanto é importante estendere l’immagine coordinata online riportando il marchio, colori e font che sono stati individuati precedentemente. Qui di seguito alcuni esempi:

Una volta replicata l’immagine aziendale sul vostro sito, é importante integrare diversi strumenti di marketing al suo interno tra cui: Google Analytics, Google Search Console e Facebook Pixel. Questi strumenti di marketing li riprenderemo successivamente al fine di comprenderne l’utilità.

Ora é importante individuare quelli che saranno i contenuti che andranno a popolare le vostre pagine. Sicuramente una pagina in cui parlate di come é nata la vostra azienda e la filosofia che la contraddistingue è il punto di partenza per farvi conoscere; poi le pagine che illustrano i prodotti e/o servizi offerti; un blog dove potrete aggiornare i clienti acquisiti sulle novità aziendali e altro.

Blog

Il termine (contrazione da web log «diario di bordo della rete») è stato coniato nel ‘97 da Jorn Barger. Da allora, i blog si sono rapidamente diffusi per la semplicità di gestione e l’immediatezza della comunicazione.

Il blog é una fonte potenzialmente inesauribile di traffico, vi consiglio quindi di creare un piano editoriale per la comunicazione aziendale online. Col piano editoriale dovrete definire diversi aspetti come: argomenti, tone of voice (linguaggio usato) e periodicità di pubblicazione.

Search Engine Optimization (SEO)

Una volta individuati questi tre elementi chiave allora dovrete trasmettere il piano editoriale a un copywriter che scriverà gli articoli in chiave SEO per far leggere i contenuti in modo ottimale ai motori di ricerca al fine di essere indicizzati e quindi portarti traffico organico.

Per verificare quali articoli del sito siano utili all’indicizzazione, e che quindi vi portano traffico, potete sfruttare Google Search Console. Mentre per scoprire nel dettaglio il traffico sul vostro sito, e il comportamento degli utenti, potrete sfruttare Google Analytics.

Comunque la SEO, come altre attività, fa parte della SEM che è una branchia del marketing molto vasta e che serve a portare traffico al vostro sito, vediamola nel dettaglio.

Search Engine Marketing

Search Engine Marketing (SEM) si può riassumere come la scienza e l’arte di ottenere traffico mirato (gratuito e a pagamento) al sito web dai motori di ricerca come Google, Yahoo e Bing.

Il vostro sito web se pur supportato da un blog e da un piano editoriale per la comunicazione per aziende, apparirà momentaneamente come un qualcosa di nuovo che necessita di ulteriori verifiche da parte dei motori di ricerca prima di essere pienamente indicizzato, per questo sarà necessario supportare l’indicizzazione SEO On Page con diverse attività.

Queste attività porteranno traffico al sito che verrà analizzato dai motori di ricerca, i quali comprenderanno se l’argomento trattato è di reale interesse e coerente. Queste attività sono diverse, a pagamento e non come anticipato, e con diversi benefici immediati o a lungo termine.

SEO Offpage (link building)

La SEO Offpage coinvolge forum di settore, blog e testate giornalistiche che parlando in diversi articoli, e scadenzati, di voi, i vostri prodotti o servizi, rimanderanno gli utenti al vostro sito web linkando pagine coerenti con gli argomenti trattati negli articoli da loro pubblicati. Inoltre, la SEO Offpage è da ritenersi un elemento chiave per la press in una strategia multicanale di comunicazione per aziende.

Search Engine Advertising (SEA)

La Search Engine Advertising è la pubblicità attraverso i motori di ricerca. In questa attività sarà necessario fare un’analisi dei contenuti presenti all’interno del proprio sito e delle parole con cui volete essere trovati.

Quindi diviene importante individuare quali pagine coincidono con queste parole e quindi comunicare a un SEA specialist il tutto al fine di far comparire le vostre pagine quando viene effettuata una ricerca. In questo modo i motori di ricerca comprenderanno che é traffico a pagamento, ma analizzeranno il comportamento degli utenti, se il contenuto verrà ritenuto valido, aumenterà il vostro punteggio migliorando l’indicizzazione SEO e quindi il traffico organico.

Direct Email Marketing (DEM)

La Direct email marketing comprende le strategie e le tattiche messe in campo per creare e distribuire comunicazioni via email con l’obiettivo di implementare le relazioni tra brand e audience. Per fare ciò é necessario avere una lista di contatti di clienti o di potenziali tali. In questo modo potrete veicolare le novità del blog e promozionali con delle newsletter redatte da un copywriter.

È importante comprendere che, se pur molti servizi online le vendano, è altamente sconsigliato acquistare liste di indirizzi email “in target”, sia per motivi legali, sia perché se troppi vi segnano come spammer, anche le vostre email inviate manualmente finiranno nello spam.

Social Media Marketing 

Il social media marketing è l’arte e la scienza di rendere i social media reali risorse di business in modo concreto e misurabile, fornendo contenuti rilevanti agli utenti. Qui alcuni esempi di post:

Il social media manager, quindi, analizza le attività del vostro brand, definisce in che modo i social possano supportarne gli obiettivi di business, progetta strategie per raggiungerli, monitora i risultati ottenuti e ottimizza quanto messo in campo.

Nello specifico il social media manager, nella comunicazione per aziende, si occupa di:

  • analisi dell’identità, degli obiettivi e della reputazione del brand;
  • Analisi delle performance dei brand e dei competitor nei social network e delle campagne pubblicitarie;
  • progettazione di policy, di piani editoriali e campagne di social media advertising;
  • gestione dei presidi del brand nei social media, con conseguente programmazione e pubblicazione dei post e gestione delle interazioni;
  • monitoraggio, test e ottimizzazione costante dei risultati raggiunti.

E no, non è un’attività che può fare anche il cugino/stagista/nipote giovane solo perché sa usare il computer.

Le attività di social media marketing le possiamo suddividere in tre gruppi principalmente, in modo da distinguere le attività di engagement organico ed engagement a pagamento.

Social Media Optimization (SMO)

La Social Media Optimization serve ad ottenere traffico organico e mirato al vostro sito web dai social media come: Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube e Pinterest. Per fare questo bisogna avere innanzi tutto i pulsanti di condivisione sul proprio sito al fine di permette la condivisione dei propri contenuti sui profili personali dei visitatori, avere dei canali ufficiali del brand e quindi avere anche i pulsanti sul sito che rimandato ai profili ufficiali del brand per essere seguiti.

L’individuazione dei canali ufficiali da sfruttare viene dettata dall’audience, ovvero se la maggior parte dei potenziali clienti usa Twitter allora sarà importante avere un canale ufficiale su quel social. Mentre se in pochissimi hanno instagram allora quest’ultimo diverrà solo un social che ci farà disperdere risorse economiche e di tempo.

L’individuazione dei canali e della conseguente piano editoriale social per ognuno di essi deve essere svolta dal social media manager.

Social media advertising (SMA)

La Social Media Advertising è sostanzialmente pubblicità sui social media. Avere annunci che appaiono su Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube e altri social media che promuovono il nostro brand. Questi annunci sono serviti dalle piattaforme pubblicitarie dei social media stessi dove il social media manager imposta, monitora e fa la reportistica delle inserzioni a pagamento.

Influencer marketing (Im)

L’Influencer marketing è la capacità di alcune persone di “influenzare” il proprio bacino di utenti fidelizzati, quindi di generare un passaparola strategico che incide in maniera significativa sulla visibilità di un marchio ed è un concetto strettamente legato ai social media.

Comunicazione per aziende nel 2021
L’influencer marketing è da ritenersi un’attività standard all’interno di una strategia social

Nella creazione di una strategia di influencer marketing, quindi, il social media manager provvede all’individuazione degli influencer più in linea col brand e i suoi prodotti o servizi.

Mi è capitato più volte con un cliente in particolare, che volesse sempre e solo influencer da centinaia di migliaia di follower… molte volte anche fuori target e con una comunicazione opposta alla filosofia aziendale. Questo tipo di decisioni in una strategia di comunicazione per aziende può portare una gran pubblicità negativa che si ripercuoterà sulla reputazione del brand e quindi di tutta la vostra azienda.

Mi è capitato di avere maggior riscontro da piccoli profili con 10/20/30 Mila follower in target e dalla comunicazione coerente con le aziende rispetto a grossi profili che han dimostrato più volte una vision estremista con i propri follower.

Tutte queste attività di Social Media Marketing in una comunicazione per aziende servono a far conoscere il brand, spingere la vendita dei prodotti e ovviamente anche ad aumentare il traffico del sito web, quindi a supportare la SEO organica dello stesso.

Brand Reputation

Un ultima attività davvero essenziale e importante per la comunicazione per aziende é il monitoraggio della brand Reputation, per questo diviene essenziale individuare i canali che potranno supportarla, tra questi abbiamo i social e i siti di recensioni (come Google Maps, Facebook, Tripadvisor e Yelp).

Qui devono intervenire due figure molto importanti: il community manager per monitorare la brand Reputation sui social e il Customer service per le altre piattaforme al fine di analizzare, monitorare, rispondere, essere da supporto a tutti i clienti e rispondere alle recensioni.

Positive o negative che siano è importante, in una strategia di comunicazione per aziende, analizzare la reputazione del proprio marchio, rispondere ed intervenire per migliorarsi al fine di non ripetere gli stessi errori aumenterà la percezione che le persone hanno della vostra realtà.

Conclusione

Se pur brevemente, e in modo al quanto sintetico, abbiamo visto con questo esempio come la comunicazione per aziende sia ampia e diversificata. Oggi sicuramente l’obiettivo principale per un’azienda deve essere quello di posizionarsi online al fine di essere trovata dai clienti e potenziali tali.

Riassumendo

Nella comunicazione per aziende ci sono diverse attività, elementi e professionisti che devono essere messi in campo, qui un breve elenco:

Le attività che un’azienda deve svolgere per la propria comunicazione sono:

  • Mail marketing (DEM)
  • Search Engine Marketing (SEM)
    •  Search Engine Optimization (SEO, Onpage e Offpage)
    • Search Engine Advertising (SEA)
  • Social Media Marketing (SMM)
    • Social Media Optimization (SMO)
    • Social Media Adverising (SMA)
    • Influencer Marketing (IM)
  • Community Management
  • Copywriting
  • Content Creation
  • Press

Gli elementi da curare in una comunicazione per aziende nel 2021 sono:

  • Marchio
  • Sito web
  • Mailing list
  • Social
  • Recensioni

Le figure professionali da coinvolgere in una comunicazione per aziende sono:

  • Project manager
    per coordinare le attività
  • Grafico
    creazione del brand, immagine coordinata, Ecc.
  • Web Designer
    progettazione del sito web
  • Web Developer
    sviluppo del sito web
  • Fotografo e videomaker
    per creare il materiale multimediale
  • Copywriter
    creazione di testi persuasivi
  • SEO Specialist
    ottimizzazione dei testi per i motori di ricerca
  • SEA Specialist
    campagne a pagamento si motori di ricerca
  • Social Media Manager
    per gestire i canali ufficiali social
  • Communuty Manager
    monitorare e gestire la brand reputation 
  • Customer Care
     assistere i clienti
  • Digital PR
    monitorare e gestire forum e testate giornalistiche

Qui di seguito vi riporto uno schema che sintetizza le diverse attività e le loro componenti in una strategia più o meno completa di un piano di comunicazione per aziende.

comunicazione per aziende
Breve schema di un piano di comunicazione per aziende a 360º

Poche sono le aziende che possono integrare un reparto con così tante figure specializzate, per questo esistono le agenzie di comunicazione che possono realizzare progetti anche più complessi per aziende terze.

Da sottolineare che un progetto di tali dimensioni non è possibile realizzarlo con un unica figura professionale, se pur polivalente come me, nelle stesse tempistiche di un team completo.

Spero che quest’articolo in merito alla comunicazione per aziende nel 2021 ti sia stato utile, nel caso lo sia stato allora ti invito a condividerlo con i tuoi amici, colleghi e contatti 🙂

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