Chatbot: tutto ciò che avresti sempre voluto sapere.

Iniziamo con le basi prima di tutto!

Cos’è un Chatbot?

Un bot è un software di intelligenza artificiale progettato per eseguire una serie di compiti da solo e senza l’aiuto di un essere umano.

I compiti che un bot può fare possono variare da cose come fare una prenotazione al ristorante, segnare una data sul calendario o raccogliere e mostrare informazioni ai tuoi utenti, e informare l’utente su promozioni o novità.

Il modello più frequente è quello di un chatbot. I chatbot sono in grado di simulare una conversazione con una persona e pertanto sono sempre più presenti nelle applicazioni di messaggistica. I chatbot sono versatili, quindi sono in grado di adattarsi e aiutare a risolvere diversi problemi aziendali.

In breve:

Un chatbot è un software che può interagire o “chattare” con un utente in modo naturale o almeno in modo che ricordi la conversazione con un altro essere umano.

I chatbot possono aiutare a informare un utente o aiutarli a compiere delle azioni come ad esempio l’acquisto di un prodotto.

2. Come funzionano effettivamente i chatbot?

Esistono due tipi di chatbot basati su regole o intelligenza artificiali.

Un approccio basato su regole:

In un approccio basato su regole. Un bot risponde a domande basate su di esse, sostanzialmente su ciò per cui è stato creato.

Le regole definite possono essere molto semplici o molto complesse.

La creazione di questi bot è relativamente semplice utilizzando un approccio basato su regole, ma di conseguenza il bot non è efficiente nel rispondere a qualsiasi domanda, se le domande non rispettano le regole che sono state preimpostate, sostanzialmente non sono in grado di rispondere. I bot  che troviamo ad esempio su facebook o su un sito sono predisposti a rispondere a schemi precisi. Subentra l’inefficacia del Boat quando lui ad esempio è preimpostato per darvi informazioni generiche sugli orari di apertura e chiusura di un negozio, probabilmente se gli domanderete se può mettervi in contatto con il servizio clienti del negozio non è in grado di farlo a meno che questa funzione non sia stata preimpostata.

Tuttavia, affinché un chatbot sia in grado di fare di più che rispondere semplicemente alle domande, deve essere collegato a un’intelligenza artificiale (AI). L’intelligenza artificiale è la tecnologia che consente al bot di imparare dalle interazioni che ha con gli utenti finali. Dietro a questi apprendimenti ci sono piattaforme di analisi e integrazioni con API, che alimentano l’intelligenza artificiale e forniscono risorse e conoscenze in modo che il bot sia in grado di fornire all’utente risposte corrette. Per intenderci ad esempio Siri è un Bot dotato di AI in grado di elaborare le informazioni e rispondere correttamente alle vostre richieste.

Esempio del chatbot della CNN

3. Ci vuole un un ingegnere o un informatico per sviluppare un Chatbot?

Non devi essere un esperto di intelligenza artificiale o di ingegneria per costruire un chatbot.

Il segreto è essere chiari sul motivo per cui verrà creato e su quali tipi di problemi verranno risolti.Una volta che la funzionalità per il quale necessitate di un chatbot è chiara, lo sviluppo non è più complicato di quello di un semplice sito web, anzi forse anche meno complicato (dipende dalla complessità).

Tuttavia, nel caso in cui le tue aspettative per il chatbot siano elevate, e necessitino di AI è conveniente lasciare che lo sviluppo sia nelle mani di esperti, come le aziende che offrono soluzioni di Intelligenza Artificiale. Anche in questo caso, il processo può essere molto semplice se ti assicuri di lasciare il processo nelle mani giuste.

Francesco Stasi CEO di BotSupply ha scritto una guida comprensibile su quanto sia facile implementare l’intelligenza artificiale in  un Customer Service Automation. Il suo punto forte:

4. Che cosa possono effettivamente fare i chatbot?

A seconda dello scopo con cui è stato creato il chatbot, verrà determinata la sua funzionalità. Qui di seguito puoi leggere alcuni dei più comuni usi per Chatbots:

a) Assistenti virtuali:

Le aziende utilizzano i chatbot per una varietà di casi, come il servizio clienti. In poche parole, può essere utilizzato per rispondere a domande semplici, aiutare gli utenti a prenotare servizi, ottenere maggiori informazioni su un argomento specifico, acquistare un prodotto, ecc.

Avere un chatbot aiuta ad accelerare questo tipo di compiti, consente ai collaboratori della tua azienda di concentrarsi su problemi più rilevanti. Allo stesso tempo, un chatbot consente all’azienda di avere un servizio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per soddisfare le esigenze dei propri clienti.

Assistenti virtuali via messenger di facebook

b) Generazione di idee:

I dati sono la merce che alimenta l’economia digitale in questi giorni. Tuttavia, è necessario disporre delle risorse necessarie per trasformarle in qualcosa di valore. Idealmente le aziende avranno a disposizione soluzioni cognitive che apprendono automaticamente da tutti i dati che raccolgono.

Ciò che rende i sistemi di intelligenza artificiale così potenti è proprio il fatto che possono imparare o nel caso di quelli meno complessi possono fornirci dati sui gusti o le esigenze dei nostri utenti migliorando così la customer experience. Ciò ci consente anche di adattarci quando il comportamento del mercato cambia, così come di migliorare continuamente le prestazioni man mano che aumentano i dati.

c) Automazione dei processi manuali:

L’intelligenza artificiale sta rapidamente automatizzando processi cognitivi di routine e meccanici. Lasciare più tempo per l’innovazione. L’utilizzo di algoritmi intelligenti, ad esempio, ora può automatizzare il processo di raccolta dei dati da vari report ed eseguire un’analisi per determinare la redditività di un particolare percorso aziendale.

d) Analisi di dati non strutturati:

Si stima che l’80% dei dati digitali non sia strutturato. Organizzare e tenere traccia di questi dati ha il potenziale di portare a una migliore comprensione degli utenti e fare previsioni basate su tendenze.