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Sono tantissime le aziende che si affidano alla loro immagine per avere successo.Porta un bambino davanti a due hamburgerie e osserva la sua reazione. Preferirà entrare nella pincopallo hamburger.srl o da McDonald’s? Per una serie di fattori, opterà per il marchio che conosce,McDonald’s. (e non solo per la sorpresa dell’happy meal)

Bene, le cose non sono diverse con le persone. Il personal branding funziona nello stesso modo. Le persone si interessano maggiormente a chi conoscono rispetto agli sconosciuti. Per alcune persone, il personal branding non ha importanza. Si alzano felicemente, vanno a lavorare in un business anonimo e poi tornano a casa ogni giorno. E sono felici cosi, a loro non importa. Tuttavia, per molte persone, il personal branding è di vitale importanza. Si tratta di gestire la tua attività e la tua immagine che possono viaggiare in parallelo, da ciò può quindi dipendere vita o morte di un attività.

Che cosa si intende per personal branding?

Sostanzialmente è il modo per promuovere te stesso.È la tua combinazione di unicità, abilità, esperienza e personalità, ciò che vuoi che il mondo percepisca di te stesso o della tua attività. È uno storytelling della tua persona.

Inoltre sei una combinazione di ruoli che le persone vedono ad esempio: marito, padre, imprenditore o sportivo ecc ecc. i media ritraggono l’impressione che tu vuoi dare al tuo pubblico, di te stesso e su qualsiasi riferimento a alla tua persona che si trovi online.

Quindi, come creare un “Personal Branding” che ti farà notare?

Ecco alcuni dei passi da compiere per costruire un marchio che potrebbe alla fine rivaleggiare con i guru della tua nicchia o di quella che vuoi attrarre. A seconda della fase attuale della tua vita, potresti dover seguire tutti questi passaggi oppure potresti già avere una visione consolida e conoscere la tua nicchia e saltare il primo di essi.

Fase 1: Determinazione della visione personale del marchio

Forse conosci già la direzione che vuoi che la tua vita prenda. In effetti, potresti già essere maturo e voler semplicemente migliorare il tuo personal branding. Se questo ti descrive, sentiti libero di saltare a uno stadio successivo di questo articolo. Tuttavia, sarà comunque un esercizio utile per rivedere la tua personale visione del marchio, per assicurarti di essere nella giusta direzione per il tuo successo.

Prima di dedicarti a qualsiasi attività utile per migliorare il tuo personal branding, devi prima decidere come vuoi che sia. Qual è la tua vision?

Proprio come le aziende producono dichiarazioni di vision che delineano ciò che vogliono ottenere, dovresti creare una tua vision personale. Sorprendentemente, molte persone non conoscono i loro valori fondamentali.Si lanciano non capendo veramente le decisioni che prendono. Se non capisci te stesso, come puoi aspettarti che gli altri ti capiscano?

Dovresti determinare i tuoi valori da cinque fino a dieci ordinandoli per importanza. Ricorda, questi sono diversi per tutti noi.Tieni questi in prima linea nella tua mente durante questo esercizio di personal branding.Tutto ciò che fai deve essere allineato con i tuoi valori fondamentali. È anche importante ricordare sempre perché stai creando un personal branding. Non è solo per aiutarti a ottenere un lavoro migliore o far crescere la tua attività. Il tuo personal branding dovrebbe far emergere la tua personalità e rafforzare la tua identità anche a livello personale. È improbabile che ti senta appagato se crei un brand “falso” che non ti rappresenta. Non ignorare le cose che apprezzi veramente anche se ciò significa che la “personalità” nel tuo brand, non ti renda perfetto agli occhi di tutti.

Elabora le tue passioni, i tuoi tratti e le tue abilità Le prossime cose che devi determinare per aiutarti a trovare la tua personale visione del tuo marchio sono le tue passioni e caratteristiche. Le tue passioni sono quelle cose che ti piace fare con il tuo tempo. Più ami fare un’attività, maggiore è la tua passione. Naturalmente, molte delle tue passioni avranno un impatto minimo sul tuo brand.Tuttavia, possono ancora avere un effetto indiretto su di esso. Se sei un genitore orgoglioso, che ama passare il tempo con i suoi figli, potresti considerarlo come un tuo tratto e i tuoi clienti potrebbero percepirti come una persona attenta che ha molto cura di chi lo circonda.

Probabilmente, però, non avrà un gran impatto sulla tua vita professionale. E’ anche probabile che tu abbia passioni legate alla tua professione, attività legate al lavoro che ti piacciono particolarmente, sicuramente per la tua professione dovresti puntare su questi. Probabilmente troverai che la tua passione si adatta bene ai valori fondamentali che hai determinato in precedenza. Tuttavia, non puoi ignorare i tratti della tua personalità.

Siamo tutti nati con una combinazione individualizzata di tratti di personalità, positivi, neutrali e negativi. Secondo D.P. Farrington e D. Joliffe, “I tratti della personalità persistono nelle tendenze sottostanti, a comportarsi in particolari modi in particolari situazioni.”I nostri tratti di personalità sono innati. Ci sono centinaia di possibili caratteristiche che potremmo possedere.Se vuoi creare una visione del tuo personal branding avvincente e autentica, deve riflettere i tratti della tua personalità, forse concentrandoti sui tuoi tratti positivi, mettendo in secondo piano i tuoi tratti negativi. ( che abbiamo tutti!)

Nel passare del tempo tutti abbiamo acquisito una combinazione di abilità date dalle nostre esperienze, dai nostri studi, dalle passioni o dal percorso lavorativo. Alcuni di essi sono specifici per un particolare compito, lavoro o  altro. Invecchiando, crei un repertorio di capacità lavorative, trasferibili e specialistiche-professionali. È consigliabile che ti concentri sulle tue aree di forza quando crei il tuo personal branding. Certo, puoi acquisire competenze in nuove aree in futuro, ma di solito non ti concentri su queste finché non le hai apprese.

Fase 2: Decidi la tua nicchia e il pubblico di destinazione

Puoi esaminare tutti i fattori analizzati nella fase uno, le tue passioni, i valori, i tratti e le abilità. Conoscendo questi, potresti probabilmente progettare un brand che enfatizzi tutto ciò che è buono per te e le tue aree di forza.E’ improbabile che tu voglia evidenziare tutto ciò in cui sei abile. In effetti, molte cose in cui si eccelle saranno di scarso valore per il tuo personal branding. Ad esempio potete essere dei bravi musicisti, ma se un vostro utente sta cercando un web designer probabilmente sarà poco o vagamente interessato alle vostre competenze musicali, Ma sarà più interessate a quelle tecniche del vostro lavoro.

Affinché il tuo personal branding abbia successo, devi sottolineare la tua capacità di offrire qualcosa a cui le persone sono interessate come ad esempio le tue competenze professionali. Il tuo personal branding è irrilevante se nessuno è interessato a ciò che hai da offrire. Proprio come un normalissimo business devi definire il tuo target, così come una persona che crea un marchio di prodotti. Devi domandarti sempre perché lo stai facendo?  Chi stai cercando di  attrarre? Non ha molto senso cercare di essere generici e impressionare tutti. Lavora su nicchie interessate a quello che hai da offrire.

Se devi soddisfare la tua vision, quali obiettivi hai bisogno d’impostare? Quali passi hai bisogno di compiere per raggiungere i tuoi obiettivi e chi hai bisogno di impressionare per trasformare questi obiettivi in ​​realtà?

Vuoi diventare la persona giusta in quella nicchia? La persona della quale hanno fiducia a cui  chiedere consiglio.

A volte la tua nicchia può apparire molto generica. Ciò significa che vi è un vasto pubblico di riferimento, ma ciò porterà anche una forte concorrenza. In tal caso, potresti prendere in considerazione la possibilità di restringere la tua nicchia, assicurandoti comunque che ci sia ancora un pubblico-target abbastanza consistente da garantire il tuo risultato. Ad esempio, potresti aver scoperto di avere esperienza come romanziere. Anche in questa età dominata da internet, molte persone leggono ancora libri.  La maggior parte degli autori top si concentra su un genere. Stephen King  probabilmente poteva scrivere romanzi di successo in una vasta gamma di generi, ma ha trovato più facile concentrarsi esclusivamente sulla creazione di una reputation come scrittore horror.

Fase 3: determina il tuo punto di differenza

Una volta che hai trovato la tua nicchia, devi determinare in che modo ti differenzierai rispetto a tutti gli altri che lottano per eccellere. Supponendo che tu sia perfettamente capace in quello che fai e possa fornire un aiuto autentico al tuo pubblico di riferimento, qual’è il tuo punto di differenziazione? In un certo senso, questo torna a quei tratti che hai esaminato in precedenza. Cosa ti distingue? Non ha molto senso combattere contro la tua personalità. È molto meglio lavorare con essa.

Aspetto tecnico: Logo e grafica

Ogni sito ha un logo accattivante, e questo echeggia spesso nel sito e sui canali social. Scegliendo colori, forme e aspetti che catturino l’attenzione e rappresentino la nostra identità. Mentre alcuni hanno scelto un aspetto semplicistico e minimalista, altri hanno optato per un aspetto più lussuoso e dettagliato. In gran parte l’aspetto di ciascun sito riflette i gusti del pubblico di destinazione che visita regolarmente nonché di chi sta facendo personal branding.

Attraverso la Rete, avrai notato che molti hanno creato un aspetto coerente ovunque siano presenti a livello digitale. Generalmente hanno replicato la loro combinazione di colori e caratteri attraverso le loro pagine social. Noterai anche che in genere usano la stessa immagine del profilo su ciascuno dei loro siti social, oltre al loro blog personale. Il tuo sito web e i tuoi social network devono essere come la tua casa. Stai invitando il tuo target ad una cena dove vuoi fare bella figura, se cucini bene ma presenti male i tuoi piatti, probabilmente nessuno si fiderà ad assaggiare il tuo piatto.